Documento a cura dell' A.S.G.I.
Web: http://www.asgi.it

segreteria@asgi.it
info@asgi.it
 
 
29.10.2012
 
L’ASGI chiede all’Azienda Sanitaria di Olbia di ammettere gli infermieri extracomunitari ad un bando di concorso
 

Il Servizio anti-discriminazioni dell’ASGI ha inviato una memoria al direttore generale dell’ASL di Olbia  chiedendo di chiarire esplicitamente che  gli infermieri aventi la cittadinanza di Paesi terzi non membri UE possono partecipare ad un bando di concorso per l’assunzione di n. 110 collaboratori professionali sanitari – infermieri in scadenza il 22 novembre. La formula utilizzata nel bando indetto dall’ASL concernente i requisiti generali di ammissione appare ambigua ed interpretabile anche nella direzione di escludere la partecipazione degli infermieri professionali appartenenti a Paesi terzi non membri dell’Unione europea. Contattati telefonicamente, gli uffici dell’ASL di Olbia non sono stati in grado di chiarire  se gli infermieri di nazionalità extracomunitaria che presenteranno domanda di partecipazione al concorso verranno effettivamente ammessi alle prove selettive.

Nella memoria l’ASGI richiama la consolidata giurisprudenza che ha riconosciuto come gli infermieri extracomunitari debbono essere equiparati a quelli italiani e comunitari nell’accesso ai rapporti di pubblico impiego per effetto, oltrechè della generale condizione di parità di trattamento prevista per i lavoratori migranti regolarmente soggiornanti rispetto a quelli nazionali ex  art. 2. c. 3 del T.U. immigrazione facente espresso riferimento alla Convenzione OIL n. 143/1975, anche dall’art. 27 del T.U. immigrazione riferito al permesso di soggiorno per lavoro infermieristico, il quale   prevede nelle sue norme di attuazione una clausola di equiparazione con i cittadini italiani e comunitari nell’accesso ai rapporti di pubblico impiego nei ruoli infermieristici L’art. 40 c. 21 del D.P.R. n. 394/99 e successive modifiche, attuativo del richiamato art. 27 c. 1 lett. r) bis del D.lgs. n. 286/98, infatti stabilisce che “le strutture sanitarie, sia pubbliche che private, sono legittimate all’assunzione degli infermieri, anche a tempo indeterminato,… ”. Appare dunque coerente sostenere che con l’art. 27 c. 1 lett. r) bis il legislatore ha voluto prevedere per gli infermieri extracomunitari in possesso del diploma riconosciuto dal Ministero della Sanità una condizione di equiparazione a quelli di cittadinanza italiana ai fini anche dell’accesso agli impieghi pubblici.

L’ASGI fa presente che le  argomentazioni di cui sopra  hanno trovato conferma in numerose pronunce dei tribunali italiani nel corso degli ultimi anni, tra cui possono citarsi:

Trib. Biella 23.07.10 (ord) est Pitropaolo, T. c. Azienda Sanitaria Locale Biella (scaricabile dal link: http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1160&l=it ) ; Trib. Milano  17.07.09, (ord.) est. Lualdi, Montes c. Asl Provincia di Milano 1; Trib. Di Milano 01.08.08 Ao San Paolo c. Cgil Cisl Uil, Pres. Vitali, est. Mennuni (reperibile al link: http://www.meltingpot.org/articolo12800.html ); Trib.Perugia 6.12.2006 est. Criscuolo, XX c. ASL Perugia (reperibile: http://www.fvgsolidale.regione.fvg.it/infocms/repositPubbl/table12/5/allegati/38-2006-0612pg.pdf)   ; Trib.Imperia 12.9.06 est. Favalli, AB c. ASL 1 Imperiese;  Trib.Genova, 26.6.04 est. Mazza XXX c. Ospedale San Martino di Genova ( reperibile al link: http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2005/luglio/ord-trib-ge-concorsi.html ) ; Corte Appello Firenze, ord. 2.7.02 n.281, XX c. Azienda Ospedaliera Pisana  (testo in :  http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2004/marzo/noci-corte-app-fi-pub-imp.html );  TAR Liguria, 13.4.2001, pres. Balba, est. Sapone, RO c. Ente Ospedaliero; Tribunale di Rimini, ordinanza dd. 27.10.2009, confermata dal Tribunale di sede collegiale con ordinanza 15.02.2010 (link: http://www.meltingpot.org/articolo14979.html ) ; Tribunale di Milano, ordinanza 4.4.2011 (disponibile al link: http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1542&l=it ); Tribunale di Lodi, ordinanza 18.2.2011 (disponibile al link: http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1492&l=it ); Tribunale di Milano, sez. lavoro,  sent. n. 6287 dd. 20.12.2011 (disponibile al link: http://www.asgi.it/public/parser_download/save/trib_milano_sent_20122011.pdf ; Tribunale di Trieste, ordinanza dd. 1 luglio 2011, est. Multari, confermata in sede di reclamo con ordinanza Tribunale di Trieste dd. 22 luglio 2011 (disponibili al link: http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=1831&l=it ); Tribunale di Trieste, decreto 17.03.2012 (disponibile al link: http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=2103&l=it ); Tribunale di Perugia, ord. 08.06.2012, disponibile al link: http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=2250&l=it ).

A cura del Servizio di supporto giuridico contro le discriminazioni fondate sulla nazionalità, sull'elemento etnico-razziale e sul credo religioso. Progetto ASGI con il sostegno finanziario della Fondazione italiana a finalità umanitarie Charlemagne ONLUS.