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Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione
 
 
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06.10.2009

Reato di reato di ingresso e soggiorno irregolare: a Torino il giudice solleva la questione di legittimità costituzionale

 
Il Tribunale di Torino ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’articolo dell'art. 10 bis D.L.vo n. 286/98 come introdotto dall'art. 1 co. 16 Legge 15 luglio 2009, n. 94 in relazione agli artt. 2, 3 co. 1 e 25 co. 2 Cost.
 
 

Dopo il Tribunale di Pesaro e quello di Trento, anche a Torino un giudice di pace ha ritenuto fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 10 bis D.L.vo n. 286/98 sollevata lo scorso settembre dal procuratore Giancarlo Caselli .

Nel sollevare la questione, il giudice ha aggiunto qualche concetto. La Consulta, dunque, viene interpellata per vagliare l'aderenza della legge agli articoli 2, 3, 24, 25 e 97 della Costituzione, nonchè per verificarne la «ragionevolezza».
La norma, secondo il giudice, potrebbe essere in contrasto con il principio di eguaglianza davanti alla legge («situazioni simili sono trattate in maniera diversa»); duplica le procedure per le espulsioni, cosa che non rispetta il principio secondo cui i pubblici uffici vanno organizzati assicurando il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione; incide sulla ragionevole durata del processo; introduce un reato di semplice «condotta» che ricorda - è scritto nell'ordinanza - un passo della dottrina penale tedesca dell'Ottocento poi superato e «decisamente criticato»; presenta infine aspetti rilevanti nello specifico processo al giardiniere egiziano «anche per i risvolti umani e sociali che influirebbero sullo straniero, sulla sua famiglia e sull'educazione del figlio».

Tribunale di Torino, Ordinanza 6 ottobre 2009



Altre eccezioni di legittimità costituzionale sollevate

Questioni di legittimità costituzionale dell'art. 10-bis D. L.vo n. 286/98, come introdotto dall'art. 1 co. 16 Legge 15 luglio 2009, n. 94 in relazione agli artt. 2, 3 co. 1 e 25 co. 2 Cost., sollevate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di  Agrigento e Bologna.

Fonte : Ansa, La Stampa
Per altre segnalazioni : info@asgi.it

Si ringrazia l'avv. Guido Savio .

 
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